La Brescia-Napoli è una manifestazione dedicata agli appassionati di moto d’epoca, ma anche a chi ha voglia di vivere una nuova avventura in sella ad una motocicletta.
La quarta edizione della Brescia-Napoli è dedicata ad Alessio Sanzogni, nostro concittadino, morto tragicamente sulla strada a soli 30 anni: questo viaggio vuole essere un’occasione per ricordare il suo amore per la vita e quanto debba contare la sicurezza sulla strada, sempre e prima di ogni altra cosa.

Il quarto anno conta 28 coraggiosi divisi in 7 squadre, con al seguito 15 membri dello staff.
Per la prima volta, il suo percorso corre sulla sponda tirrenica dello Stivale, passando per Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio e Campania.
In questa edizione durante la gara saranno limitati i controlli orari e favoriti punti di passaggio di particolare attrattiva, svelati solo il giorno della partenza. Il viaggio avrà come obiettivo la valorizzazione del territorio italiano e il transito attraverso borghi antichi, passaggi in luoghi d’arte, soste in vecchie e storiche botteghe del territorio.

In questa quarta edizione, vista la rilevanza del tema della sicurezza su strada, i promotori hanno deciso di promuovere uno spettacolo riservato agli alunni delle quinte superiori di alcuni istituti scolastici bresciani: lo spettacolo è tratto dal libro “Graffiti dell’anima” di Angela Gio Ferrari e Alberto Re, e raccoglie centinaia di dediche scritte sui muri fuori dai Centri di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia.

P R O G R A M M A

Programma
  • Serata inaugurale: Mercoledì 25 Settembre 2019
    presso lo showroom vintage 39Vantini Oldstyle in via Rodolfo Vantini, 39, a Brescia

  • Viaggio: da Giovedì 26 Settembre a Domenica 29 Settembre 2019

  • Motociclette ammesse: costruite entro l’anno 1978 (compreso)

  • Squadre: 4 motociclisti per ogni squadra, con almeno una motocicletta non superiore a 175 CC

  • Premi: alle prime 3 squadre classificate che alla fine della gara avranno totalizzato più punti.

I T I N E R A R I O

Programma

Come da regolamento e tradizione il percorso è libero: vengono indicati i punti di partenza, di arrivo e alcuni punti intermedi di controllo in fasce orarie stabilite.

1^ GiornataB r e s c i a   –   S a r z a n a  | circa 210 km
* con passaggio a  F o n t a n e l l a t o

P.to fotografico 1 Rocca dei Rossi a Roccabianca
un maniero medievale costruito nel 1450-1465;

Punto di transito
Caffè Centrale di Carpi Davide, Rocca di Fontanellato

P.to fotografico 2
 – Santuario della Madonna della Guardia o Chiesetta della Cisa, Passo della Cisa
dal 1965 proclamata “patrona degli sportivi di tutto il mondo”;

P.to fotografico 3
– scorcio del borgo di Vezzano Ligure
 – storicamente importante per la sua collocazione geografica è ipotizzabile la presenza, già prima della dominazione romana, di un insediamento preistorico dei Liguri.


2^ GiornataS a r z a n a  –  B u o n c o n v e n t o  | circa 210 km
* con passaggio a  S a n   G i m i g n a n o

P.to fotografico 1Chiesa di San Michele in Foro a Lucca
durante il periodo medioevale l’accesso alla chiesa era possibile solo attraversando un ponte di legno, detto Ponte al Foro, che passava sopra il canale che attraversava la piazza;

Punto di transito
Enoteca Corsi a San Gimignano – la città delle torri

P.to fotografico 2
 Abbazia di San Galgano a Chiusdino
rovine di un monastero medievale e della sua abbazia cistercense (1218-1288) perfettamente orientata con i punti cardinali;

P.to fotografico 3
Fontebranda a Siena
 – citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia, nel trentesimo Canto vv. 76-78, e da Boccaccio, si narrano leggende secondo cui chi beve di quest’acqua diventerebbe pazzo.


3^ GiornataB u o n c o n v e n t o   –   N e t t u n o  | circa 260 km
* con passaggio a  R o m a

P.to fotografico 1Piazza delle Sorgenti a Bagno Vignoni
al centro del villaggio di sorge una vasca termale, conosciuta fin dagli etruschi e dai romani. L’attuale vasca risale al XVI secolo e racchiude l’acqua termale calda e fumante di origine vulcanica;

P.to fotografico 2 Lago di Bolsena da Bolsena o da Capodimonte
quinto per dimensioni in Italia, caratteristico per la sabbia di colore nero, residuo degli antichi vulcani;

Punto di transito
Old Bridge Gelateria Sant’Eustacchio il Caffè a Roma

P.to fotografico 3
Colosseo a Roma
lungo 189 metri e alto più di 48 metri, ha circa 80 ingressi. Più di 350 specie diverse di piante hanno messo radici tra le rovine, alcune delle quali di origine esotica;

P.to fotografico 4
Buco della Serratura a Roma
avete mai spiato San Pietro dal buco di una serratura? Tony Servillo, in Piazza dei Cavalieri di Malta, sì…


4^ GiornataN e t t u n o   –   N a p o l i  | circa 200 km
* con passaggio a  S p e r l o n g a

P.to fotografico 1 Chiesa del Santissimo Salvatore a Terracina
capolavoro del Neoclassicismo Italiano di metà ‘800, è uno dei luoghi più cari ai terracinesi;

Punto di transito
Pasticceria Gelateria Fiorelli a Sperlonga

P.to fotografico 2
Torre di Castellone a Formia
oggi, delle dodici torri originarie di questo castello medievale, ne sono rimaste soltanto due;

P.to fotografico 3
Reggia di Caserta a Caserta
progettata dagli archietti Vanvitelli, è la residenza reale più grande al mondo per volume. I proprietari storici sono stati i Borbone di Napoli, oltre a un breve periodo in cui fu abitata dai Murat.

R O A D B O O K

S Q U A D R E

Programma
  • Paul Picot

Lorenza Galli – Guzzi Airone 250cc del 1955
Francesco De Sio – Lambretta LI150 150cc del 1961
Renato Baratta – Guzzi Airone 250cc del 1951
Davide Turelli – Sunbeam S8 500cc del 1954


  • 39Vantini Oldstyle

Laura Bonardi – Royal Enfield Mod D 250cc del 1940
Giuseppe Alessandrini – AJS 18 S 500cc del 1950
Paolo Pezzotti – Lambretta LD 125cc del 1960
Stefano Bignetti – Honda CB Four 350cc del 1973


  • Givi / Hevik

Monica Bortolusso – Laverda Twin 200cc del 1964
Fabrizio Ventura – Piaggio Vespa Primavera 125cc del 1978
Luigi Levorato – Guizzi Idroconvert 949cc del 1978
Gino Guido – BMW R6 250cc del 1956


  • Openjobmetis

Claudio Gaglione – Aermacchi Ala Verde 250cc del 1964
Roberta Alghisi – BSA VB33 500cc del 1954
Cesare Ronchini – Morini Corsaro 3 Marce 150cc del 1964
Ivano Tognassi – Guazzoni 150cc del 1952


  • Oldtimer Valsabbia 1

Maurizio Leonesio – Royal Enfield J2 500cc del 1949
Francesco Raineri – BMW R 69 S 500cc del 1968
Marco Ghidini – Mival 125 NS 125cc del 1951
Gaetano Tarcisio Ghidini – Guzzi Nuovo Falcone 500cc del 1971


  • Oldtimer Valsabbia 2

Lino Felter – Guzzi GVT 500cc del 1947
Roberto Dusi – Mival 125 6 Giorni 125cc del 1964
Andrea Dusi – Piaggio Vespa 50cc del 1976
Roberto Primerano – Vespa Sprint VLB 150cc del 1965


  • Beretta / Mival

Mario Gaburri – Mival 125cc del 1960
Marco Andreoli Lozzia – Mival 125cc del 1954
Giorgio Gatelli – Mival 6 Giorni 150cc del 1957
Marco Ricci – Mival 125cc del 1966

*


Supporto tecnico e logistico
Marino Parola e Mirko Rondelli – Furgone Assistenza 1
Imerio Pelizzari e Giorgio Anni – Furgone Assistenza 2
Marina Boniotti e Stefania Boniotti – Auto Fiat 1100/103 del 1956
Alessandra Sosta e Guido Sanzogni – Auto Fiat 500 C “Topolino” del 1953


Elisa Auguadra, Paolo Anni e Rossella Gaburri – Furgone Logistica


Giornalista
Patrizio Ferraglio

C L A S S I F I C A

Programma
  • Premi:
    saranno premiate le prime tre squadre classificate; i premi quest’anno sono:
    1° posto: 4 orologi Paul Picot Gentleman 40 mm *personalizzati
    2° posto: 4 giacche motociclistiche in pelle di Hevik
    3° posto: 4 paia di completi antipioggia di Hevik
    Premio speciale: Coppa Beretta

  • Vincitori:
    1° posto: squadra Oldtimer Valsabbia 1
    2° posto: squadra 39Vantini Oldstyle
    3° posto: squadra Oldtimer Valsabbia 2
    Coppa Beretta: squadra Paul Picot, per aver navigato su strada senza GPS