CHI SIAMO

Mario e Paolo sono amici sin dal liceo e da sempre condividono la passione per gli oggetti d’epoca, per il vintage e il modernariato.

Insieme, amministrano la società Old4You.com S.r.l.
Quest’ultima, oltre ad essere la principale organizzatrice della manifestazione motociclistica, gestisce la piattaforma di e-commerce vecchioebello.it e lo showroom di antiquariato 39Vantini Oldstyle.

Paolo, sognatore, propone ripetutamente a Mario di andare con le moto d’epoca fino a Napoli, ma Mario rifiuta. Poi, nel 2016, durante una cena con gli amici di sempre – Gino, Claudio ed Imerio – finalmente si convince.
Passano un paio di settimane e nasce una bozza della prima Brescia-Napoli.

L’idea è quella di arrivare a Napoli con le motociclette di 39Vantini, senza supporto tecnico e logistico: un viaggio da compilare giorno per giorno in totale, avventurosa anarchia.
Mario però, che ha esperienza in questo tipo di manifestazioni, suggerisce che al seguito vi sia almeno un mezzo di supporto: la scelta cade sulla sua Fiat 1100 del 1956, per il trasporto di bagagli e un minimo di attrezzatura tecnica. L’auto sarà guidata dall’energico, brioso e impulsivo Ivano Tognassi (socio di Mario e Paolo), che senza indugio accetta.

Il cerchio è chiuso e la Brescia-Napoli non è più soltanto una fantasia.

LA GARA

Quello che è iniziato come un viaggio tra amici, in cui hanno corso solo cinque motociclette e un’auto d’epoca, è un progetto cresciuto negli anni.
Dal 2018 si viaggia in squadre composte da quattro motociclisti ciascuna, sempre rigorosamente con moto d’epoca.
Rispettando alcuni passaggi di controllo obbligatori e le tappe finali, ogni squadra ha piena libertà di disegnare il proprio percorso.

PERCHÉ A NAPOLI?

La scelta di viaggiare verso questa meta nasce da svariate ragioni che ci legano alla città e ci spingono a raggiungerla: se ponete questa domanda ad ognuno di noi riceverete una risposta diversa

Paolo vi è affezionato in modo particolare per averci passato l’infanzia, dopo che il padre Beppe vi si è trasferito per lavoro con la famiglia.

Ivano, amico di vecchia data e socio di Paolo e Mario, avendo rapporti commerciali e personali con Ulturale Cravatte da molti anni se n’è innamorato.

Mario la definisce una città caotica ma affascinante; un melting pot di culture.

E poi, si sa, come disse Johan Wolfgang von Goethe:

“Vedi Napoli e poi Muori!”